Università: a Bologna i veri fascisti sono i collettivi

“FORZE DELL’ORDINE AGISCANO DOPO L’OCCUPAZIONE A GIURISPRUDENZA”.

(DIRE) Bologna, 9 ott. – “‘Fuori i fascisti dall’Università’: La frase è più che condivisibile, e per questo chiedo alle Forze dell’ordine di prendere provvedimenti contro i collettivi Cua e Hobo, che hanno occupato la Scuola di Scienze giuridiche per impedire un convegno regolarmente organizzato da un’associazione studentesca”. Non usa mezzi termini il consigliere comunale di Insieme Bologna Gian Marco De Biase, che dopo l’annullamento del dibattito sulla guerra in Siria organizzato dagli studenti di destra di Azione universitaria, deciso dall’Ateneo in seguito alle proteste dei collettivi, afferma che “non è gridando slogan antifascisti che si è veramente democratici, ma lasciando a tutti la libertà di espressione”.
Ma il consigliere civico stigmatizza anche il comportamento dei vertici dell’Alma Mater, che a suo dire “avrebbero dovuto far sgomberare gli spazi occupati, contattando rapidamente le Forze dell’ordine, e non annullare il convegno, cedendo così ad una vera e propria violenza fascista”.

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