STAMPA Bernardini (Insieme Bologna)

 “Il passante di mezzo è l’ennesima dimostrazione del fallimento della politica a servizio del territorio”

Bologna, 13 aprile – Dura condanna ai sostenitori del passante di mezzo da parte del presidente di ‘Insieme Bologna’ Manes Bernardini, inflitta non solo ad infrastrutture e mobilità, ma anche alla salute e al futuro del territorio della città metropolitana.

Chi (s)parla oggi a favore del passante di mezzo lo fa perché deve “difendere interessi economici di parte”, oppure perché è “in malafede”.

Di qui il monito: “non si gioca sulla pelle dei cittadini e sulla salute pubblica”, anche perché “una politica lungimirante guarda al futuro”, ovvero alle soluzioni migliori per la popolazione.

Il “guaio” è che il tema dell’allargamento della tangenziale e dell’autostrada che attraversano l’agglomerato urbano sono da sempre trattati come “problemi di mobilità bolognesi”, ma in realtà sono “di levatura nazionale, perfino europeo” e “se non si capisce questo e si continuano a calare i pantaloni di fronte agli interessi economici dei Benetton nonché di Autostrade Spa, spenderemo per l’ennesima volta milioni inutilmente”, senza arrivare al cuore del problema e alle preoccupazioni delle persone coinvolte, loro malgrado.

“Togliere il traffico dall’attuale sede di transito, studiare soluzioni compatibili con il territorio e la salute pubblica sono le sfide che dobbiamo vincere guardando alle esperienze europee delle altre città metropolitane”.

E qui, chiude Bernardini, “vedo una politica debole, schiava degli interessi economici dei grandi potentati economici che tengono a libro paga il volere degli amministratori locali”.

Condividi su: Facebook Twitter Google+ Telegram WhatsApp