Ospedali a Bologna, la proposta. “Parcheggi troppo cari, un’ora di sosta gratis”

La novità, secondo il fondatore di Insieme Bologna, potrebbe essere introdotta in tempi brevi. Non solo al parcheggio del Sant’Orsola, ma anche in quello dell’ospedale Maggiore, dove da un paio di settimane è stata inaugurato il nuovo sistema con accesso regolato da sbarre automatiche, «una battaglia da noi iniziata diversi anni fa».

Al momento, precisa Giulio Venturi, consigliere comunale di Insieme Bologna, citando la risposta del Dipartimento mobilità del Comune a una sua interrogazione, «è previsto il titolo di ‘assistenza a persone non autosufficienti’ o gravemente malate, che dà diritto a un massimo di due ore di sosta gratuita al giorno. Ma è poco conosciuta e non basta».

Secondo Insieme Bologna, infatti, la gratuità della sosta, almeno per la prima ora, «deve essere estesa a tutti i cittadini che usufruiscono di servizi sanitari in strutture pubbliche».

La linea dei civici è sposata da Giuliano Zignani, segretario generale della Uil Emilia-Romagna. Che, anzi, rilancia. «Un’ora è poco – afferma –. Si può puntare a ottenere la gratuità per le prime due o tre ore di sosta. In altre città già si fa».

Dal punto di vista della tecnologia, non esistono problemi. «Siamo andati sulla Luna nel 1969, figuriamoci se non riusciamo a trovare il modo di scontare la sosta in un parcheggio», commenta il sindacalista.

Il problema è uno solo: «La volontà politica di farlo. Capisco il mancato ritorno economico, ma chi va in ospedale non è lì per divertirsi». Per Zignani, per i ricoverati o le persone in visita la sosta dovrebbe essere gratuita in toto. «Cominciamo almeno a rivedere il sistema, introducendo qualche sconto. Prima lo si fa, meglio è».

1 ottobre 2017 Resto del Carlino Bologna

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