Rifiuti Bologna. Basta porta a porta, sì agli sconti sulla Tari

RIFIUTI BOLOGNA. BASTA PORTA A PORTA, SI’ AGLI SCONTI TARI/FT PROPOSTE CIVICI, BERNARDINI: AITINI ORA MOSTRI ATTRIBUTI CON HERA

(DIRE) Bologna, 7 dic. – Porta a porta addio (“A Parma funziona, a Bologna, che ha una densità di popolazione tripla, no”) e cassonetti ‘intelligenti’ per premiare con sconti Tari chi differenzia bene i rifiuti. E’ la rivoluzione che propone Insieme Bologna per migliorare la raccolta del ‘rusco’ in città, da tempo al centro di polemiche e lamentele dei cittadini. Ed e’ proprio dalla rabbia dei residenti del Savena e da quelli del centro storico che sono partiti gli attivisti della lista civica.
“Abbiamo colto il suggerimento dell’assessore Aitini, che ha dato disponibilita’ ad ascoltare i cittadini”, spiega il capogruppo in Comune Gian Marco De Biase, presentando la proposta della lista insieme al presidente Manes Bernardini. Insieme Bologna e’ andata a filmare i residenti del Savena alle prese con i discussi cassonetti con calotta (“sono troppo piccole e si inceppano facilmente”) e ha intervistato quelli del centro in rivolta contro il porta a porta (“è osceno vedere i portici pieni di rusco”). Per i civici è  il momento di abbandonare il ritiro a giorni fissi dei rifiuti.
“E’ intollerabile dover tenere in casa i rifiuti, che devono poter essere buttati in qualsiasi momento”, spiega Alessandra Schiavi. L’idea è dunque di puntare ancora sui cassonetti, magari ‘mimetizzati’ con il contesto urbano come a Mantova, introducendo però il codice a barre sui sacchetti in modo da tracciare ogni singolo conferimento. In questo modo sarà possibile premiare i cittadini più corretti.

Nicola Stanzani: RIFIUTI BOLOGNA. BASTA PORTA A PORTA, SI’ SCONTI TARI/FT
(DIRE) Bologna, 7 dic. – “Il Comune dovrebbe mettere mano al piano rifiuti e introdurre un sistema di premialità per dare un riconoscimento ai cittadini attivi. A Bologna c’è poca fantasia amministrativa e poca voglia di guardarsi attorno”. A studiare il meccanismo per la lista civica Insieme Bologna è stato Nicola Stanzani. “Cosi’- spiega durante la conferenza stampa tenuta stamane a Palazzo D’Accursio- ho un incentivo a conferire correttamente la spazzatura e i controlli diventano ancora piu’ efficaci”. Una volta introdotta la tecnologia che c’è, i “costi di gestione saranno zero rispetto ad oggi”, assicura l’esponente della lista.
“Quello che deve fare il Comune e’ alzare la testa e guardare quello che stanno facendo bene gli altri, al di la’ di quello che propone il gestore”. Aitini, lo sprona Bernardini, “abbia la forza, il coraggio e gli attributi per andare contro Hera”. A proposito della multiutility, Insieme Bologna auspica che il 2019 sia l’anno della gara per il servizio rifiuti, “dopo sette anni di proroghe”.

Guarda il servizio su Ètv

Guarda il servizio su TRC

Condividi su: Facebook Twitter Google+ Telegram WhatsApp