No all’aumento delle firme per Consigli di Quartiere aperti ai cittadini

Siamo contro l’aumento delle firme da raccogliere tra i cittadini per potere richiedere la convocazione di un Consiglio di Quartiere aperto alla cittadinanza. “L’Amministrazione in questo modo ostacola la partecipazione” … “La Fondazione per l’innovazione urbana gestisce i percorsi partecipativi, ma non passa per atti amministrativi e per i consigli di quartiere”

Pare proprio avessimo ragione, qualche giorno fa, quando dal Quartiere Savena con Nicola Stanzani denunciavamo questo apparentemente “lieve” ma inesorabile attacco alla democrazia…

Se è vero, come è vero, che tutte le opposizioni, da Coalizione Civica a Fratelli d’Italia, passando dal Movimento 5 Stelle, si stanno ribellando a quello che sta accadendo… ma soprattutto, se è vero, come è vero, che anche consiglieri di maggioranza (del Partito Democratico) non ci stanno e bloccano, come successo a Santo Stefano, l’approvazione della delibera che alza il quorum per la richiesta di consigli aperti da parte dei cittadini, o al Navile, dove la maggioranza, sollecitata dalla nostra capogruppo Paola Raffaelli e da tutte le altre opposizioni, si conta e scopre di non avere i numeri per l’approvazione…

Ma chi vuole a Bologna zittire la vera partecipazione? Chi vuole tagliare fuori tutto ciò che non è allineato?

Domandiamocelo.

 

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