2. Lo sport

Lo sport è uno strumento di grande importanza educativa e ricreativa. Bologna, in particolare, ha una forte vocazione sportiva che è supportata da vari impianti: dallo Stadio al Palazzo dello Sport, dalle piscine agli impianti sportivi, inclusi quelli interni alle scuole. Queste strutture non sono però sufficienti e devono essere incrementate in numero e in potenzialità, oltre che migliorate dal punto di vista gestionale.

Bandi per la gestione di impiantistica sportiva

La durata del periodo di gestione previsto nei bandi risulta troppo breve, non permettendo così investimenti con congrui tempi di ammortamento. Per questo motivo non si riesce a effettuare la riqualificazione e a garantire una manutenzione adeguata degli impianti sportivi esistenti; è pertanto necessario ampliare la durata di gestione degli impianti, prevista in detti bandi, estendendola ad almeno 15 anni.

Riqualificazione energetica degli impianti sportivi

Attualmente le proposte relative a sistemi innovativi che sfruttino fonti rinnovabili vengono inspiegabilmente osteggiate dagli uffici tecnici comunali, con tempi burocratici elevatissimi, come nel caso del F.C. Bologna e di Saputo, che ha visto scendere in campo anche la Soprintendenza ai Beni Culturali. Per ovviare a ciò si propone, per quanto attiene alla parte tecnica e progettuale, la creazione di linee preferenziali e semplificate per le fonti di energie alternative.

I Centri Sportivi, attraverso questi investimenti, potrebbero autofinanziarsi trasformando e adeguando i propri standard.

Impiantistica scolastica

I tempi e le modalità di apertura di tali impianti – a discrezione dei Presidi – non sempre si conciliano con le esigenze e la vera necessità da parte dell’associazionismo. Questo comporta alcune problematiche che si ritiene possano essere risolte attivando delle adeguate convenzioni che agevolino l’utilizzo di tali impianti da parte delle Società sportive, giustificando contestualmente i relativi interventi.

Parchi e giardini pubblici

Esistono diversi parchi pubblici comprendenti, al loro interno, strutture sportive e campi da gioco sui quali bisogna purtroppo lamentare incuria, abbandono e degrado a causa di atti vandalici mai riparati: questo perché non esiste una vera e propria pianificazione per quanto riguarda la manutenzione dei medesimi.

Si propone pertanto di considerare la collaborazione con piccoli esercizi commerciali (come bar, chioschi, ecc.), anche stagionali, che, con un attento controllo, possano segnalare al Comune gli interventi necessari.

La presenza — e, laddove esistano già, l’incremento — di queste piccole realtà commerciali garantirebbe, inoltre, una maggiore sicurezza per i cittadini ed una più ampia fruizione del parco o del giardino pubblico durante tutti gli orari della giornata.

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