6. Tutela dell’ambiente

Occorre monitorare in modo più specifico la tutela ambientale, dal controllo dell’aria all’inquinamento acustico.

A) A tale scopo si deve innanzi tutto ottenere da Ferrovie dello Stato il completamento delle barriere fonoassorbenti in tutti gli attraversamenti cittadini (oggi sono inaccettabilmente a macchia di leopardo).

B) Si dovrebbe inoltre concretizzare un nuovo piano che renda possibile la coesistenza fra le esigenze dei cittadini e quelle degli esercizi commerciali, al fine di rendere più vivibile e più civile la città, in particolare nelle zone del centro dove il disturbo della quiete pubblica è ormai un serissimo problema.

È necessario regolamentare le zone con orari prefissati, ma non omogenei da zona a zona, in base alle specifiche criticità. Infatti, vietare la vendita di cibo e di bevande nel Centro dopo le 22.30 al fine di colpire la zona universitaria, comporterebbe un grave contraccolpo economico per tutti gli esercizi commerciali che, invece, aiutano il Centro a combattere l’effetto dormitorio. Ci si dovrà invece porre con grande determinazione contro la vendita notturna di alcool, specialmente in zone sensibili.

C) Occorre eseguire controlli anche su eventuali scarichi inquinanti da lavorazioni industriali. Si ritiene inoltre necessaria una maggiore pulizia da detriti voluminosi negli argini in prossimità dei ponti sul fiume Reno e lungo le canalizzazioni.

D) È necessaria grande attenzione sulla sicurezza ambientale in relazione ai dissesti del territorio montano e alle esondazioni dei fiumi a valle.

E) Importantissima la sicurezza nei parchi, che può essere notevolmente migliorata con il potenziamento dell’illuminazione. Idem per gli argini e i ponti, che diventano ricettacolo di insediamenti abusivi, con pericolosa fruizione carrabile e con furti sistematici nelle abitazioni limitrofe.

Coordinandosi con le varie Forze dell’ordine, si può anche considerare la chiusura notturna degli accessi pubblici ai parchi e alle zone industriali periferiche con sbarre, segnalatori acustici collegati ad una apposita centrale operativa di pronto intervento, telecamere e luci per rendere più disagevole sia la prostituzione in strada che i furti.

Sarebbe interessante un’operazione del tipo Adotta un parco oppure Adotta la periferia al fine di coinvolgere la cittadinanza in modo attivo.

E) Occorre infine verificare tutte le criticità relative alla mancata bonifica dell’amianto, specialmente nelle scuole e in tutti gli edifici pubblici.

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